Metodo

Si adatta a te, non il contrario

Orientarsi non significa ricevere una risposta pronta. È un processo di scoperta che ha bisogno di tempo e della libertà di riflettere senza dover rispondere subito. Per questo abbiamo costruito un metodo che lascia lo spazio necessario per farlo davvero.

Come si svolge

Tre momenti, un ritmo che scegli tu

In ogni percorso le tappe di fondo restano le stesse. Cambiano il supporto che ricevi e il modo in cui avviene la restituzione.

01

Ci conosciamo

Partiamo da te

In una breve videochiamata capiamo da dove parti e scegliamo insieme gli strumenti più utili al punto in cui ti trovi.

02

Esercizi su misura

In autonomia, nei tuoi tempi

Gli esercizi sono pensati su di te e si svolgono nel tuo spazio, quando preferisci, senza dover rispondere subito.

03

Costruiamo una direzione

Dalla riflessione ai prossimi passi

Rimettiamo in ordine ciò che è emerso e lo trasformiamo in passi concreti, per iscritto o in una call dedicata.

Il punto di partenza

Riflettere ha bisogno di spazio e tempo

Nel modello più diffuso, l'orientamento si svolge in sessioni lunghe, in presenza o più spesso davanti a uno schermo. Anche gli esercizi vengono svolti durante la sessione, dentro un tempo condiviso. Per molti questo può rendere più difficile riflettere davvero, perché si sentono chiamati a rispondere subito.

Tempo non misurato, silenzio e uno spazio scelto da te permettono invece di soffermarti con più libertà su ciò che emerge, senza dover definire tutto nell'immediato.

Per questo l'Adaptive Program affianca all'esplorazione autonoma alcuni momenti di confronto.

Adaptive Program

Un percorso strutturato che si costruisce su di te, non uno schema uguale per tutti

Il nome dice già come funziona. Program perché non è un approccio vago, ma un metodo costruito con intenzione, con una struttura e una direzione precise. Adaptive perché quella struttura non è rigida: si adatta a te, nei tempi, nei modi e negli strumenti.

Questa flessibilità agisce in due direzioni. La prima riguarda il modo in cui procedi: gli esercizi si svolgono quando e dove preferisci, con un ritmo che si integra nella tua vita invece di interromperla. La seconda riguarda la costruzione del percorso: gli strumenti non sono uguali per tutti, ma vengono scelti e calibrati sulla tua storia e sul punto da cui parti.

Non sei tu ad adattarti al metodo: è il metodo a prendere forma attorno a te. Perché una scelta che ti somiglia non può nascere da un percorso preconfezionato.

Cosa cambia per te

Lo spazio di pensiero resta tuo

La riflessione avviene nelle condizioni che scegli tu: senza fretta, nel luogo e nel momento più adatti. Lo spazio di pensiero non appartiene alla sessione.

L'accompagnamento a distanza è una scelta di metodo: ti dà presenza e direzione senza occupare quel tempo di riflessione che resta tuo. Tu resti al centro; il metodo serve a sostenere il tuo processo, non a sostituirsi alle tue decisioni.

Inizia da qui

La MAPPA ti aiuta a capire dove si è bloccata la tua scelta e qual è il primo passo da fare.

Se preferisci parlarne, il primo colloquio è gratuito.